Aimc Basilicata

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Pasqua 2019


Nella tua Risurrezione, o Cristo,
gioiscano i cieli e la terra
(Liturgia delle Ore)

La forza che viene dalla Risurrezione
ci sostenga nel tradurre quotidianamente
quello che il Vangelo chiama gioia
nel linguaggio umano
della serenità, della fiducia,
della speranza, della forza interiore,
della condivisione

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Oltre le frontiere
Giornata dell’Adesione 2019

La giornata dedicata all’adesione è tradizionalmente l’occasione per ridirci il valore di essere e fare associazione, un valore da non dare per scontato soprattutto in questo momento storico, contrassegnato da forte individualismo e dalla caduta di generoso impegno per ricostruire il patto educativo per le nuove generazioni, come ci ha ricordato il 5 gennaio scorso Papa Francesco nell’udienza concessa in occasione del nostro XXI Congresso Nazionale.
Evidenziate pertanto in agenda venerdì 26 aprile 2019 per
Oltre le frontiere
Insieme nell’alleanza educativa
Senise, ISIS “L. Sinisgalli”, contrada Rotalupo
Insieme faremo il punto sulla situazione dell’AIMC in regione e individueremo possibili linee prioritarie di intervento da attivare nella scuola, nell’Associazione, nella Chiesa, per favorire la “complicità solidale” di cui il nostro contesto culturale e sociale ha grande necessità. L’incontro, che ha come destinatari privilegiati i soci, è aperto ai simpatizzanti e a tutti i colleghi “curiosi” di conoscere l’AIMC.
 

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Comunicazione 3.0

Siamo al terzo e ultimo appuntamento della serie di incontri-dibattito organizzati dalla sezione di Lagonegro, con l’intento di contribuire a rafforzare l’alleanza scuola-famiglia per affrontare insieme nel modo migliore possibile le sfide che l’era digitale pone all’educazione.
La comunicazione nell’era digitale
Potenzialità e rischi
Lagonegro, parrocchia San Giuseppe
7 aprile 2019 ore 17.00
Giovani sempre più connessi e sempre più soli: è uno slogan o una realtà?
Come smatphon, tablet, social influiscono sulle relazioni fra ragazzi, fra genitori ne figli, fra docenti e alunni?
È possibile sfruttare le caratteristiche di bi direzionalità, interattività, socialità dei nuovi media per costruire comunità, non solo community?
L’AIMC di Lagonegro aspetta tutti coloro che, interessati all’argomento, vogliono contribuire al dibattito.
Scarica qui la locandina-programma.

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Quale successo dell’educazione alla cittadinanza?

Le associazioni professionali, AIMC e UCIIM, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (UNESU) della Conferenza Episcopale Italiana hanno promosso il Seminario nazionale
Le competenze in materia di cittadinanza
5 aprile 2019
Roma, sala convegni della CEI
via Aurelia 468
In preparazione è avviata un’indagine con l’obiettivo di raccogliere informazioni sulla reale percezione da parte dei docenti del successo dell’educazione alla cittadinanza in termini di feedback comportamentale assunto nella vita quotidiana da parte delle nuove generazioni.
L'indagine viene svolta attraverso un questionario che può essere compilato online dai dirigenti e docenti di ogni ordine e grado di scuola.
I risultati saranno presentati nel corso del Seminario.
Per consentirlo è necessario che compilazione e invio on line del suddetto questionario avvengano entro il 25 marzo.
La compilazione rispetterà l’anonimato in base alle vigenti regole sulla privacy. Questo il link del questionario
Auspichiamo che anche la scuola di Basilicata, a iniziare dai soci AIMC, voglia contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa.

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Ecologia non è solo uno slogan
Un Seminario per approfondire

È ormai universalmente accettato che ogni attività antropica lascia un’orma, un segno sulle matrici ambientali e, quindi, l’ecologia ambientale è strettamente intrecciata all’ecologia umana.
Cosa vuol dire essere chiamati a custodire il creato?
L’uso sobrio ed equo delle risorse della Terra può contribuire a uno sviluppo sostenibile e integrale?
Quanto può incidere un intervento educativo sistematico che miri a formare il senso di responsabilità per le conseguenze delle proprie azioni?
A questi e ad altri interrogativi L’AIMC vuole contribuire a dare risposta attraverso il
Seminario nazionale di studi
Educare alla responsabilità e all’etica ecologica
Hotel Europa - Ispra (VA)
30-31 marzo 2019
Non bastasse l’autorevole richiamo di papa Francesco attraverso la Laudato si’ e il messaggio per la quaresima 2019, gli eventi conseguenti ai cambiamenti climatici e alle varie forme di inquinamento di cui siamo quotidianamente spettatori e protagonisti ci interpellano su quanto ciascuno, individualmente o, meglio ancora, in forma associata può fare per prendersi cura della “casa comune”.
Attraverso le relazioni e i lavori in gruppo che si alterneranno nelle due giornate si potranno approfondire i fondamenti anche teologici della problematica e costruire insieme proposte d’intervento ragionevolmente fattibili.

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Un evento atteso
Intitolazione di un Plesso scolastico di Irsina ad Angelo Raffaele Dinardo

Intitolare una scuola significa fornirle un volto che sia testimonianza di magistralità esemplare attraverso un’interazione profonda delle dimensioni che la costituiscono: educativa, politica e sociale. Angelo Raffaele Dinardo può veramente esprimere, sotto questo profilo, una sintesi significativa in grado di diventare radice di progettualità futura, non solo per il suo paese natale, ma per l’intera regione. Per questo, dopo il prestigioso evento dell’intitolazione a lui della sala del Consiglio regionale di Basilicata, è giunto quello che forse più lo gratifica perché risponde alla sua più vera essenza. Si attendeva da tempo che un Plesso scolastico di Irsina venisse intitolato a Angelo Raffaele Dinardo, che, dopo aver lavorato nella bottega artigiana dello zio carpentiere-falegname a Irsina, è diventato, con intelligenza e determinazione, maestro, direttore didattico, ispettore scolastico, fino ad essere stato individuato nel 1995, in una delle congiunture più delicate per la Basilicata e l’Italia intera, quale Presidente della Giunta regionale.
L’intitolazione del Plesso scolastico di via Martiri della Resistenza, con apposizione di una targa all’educatore e politico, è avvenuta, alla presenza delle figlie Filomena, Elide e Michela, nel quarto anniversario della sua dipartita, il 26 febbraio 2019.
Il pomeriggio è proseguito con un seminario di studi per ricordare, attraverso alcune testimonianze di chi l’ha conosciuto da vicino ed ha avuto l’onore della sua amicizia, un educatore vero che ha sempre dimostrato, nelle varie funzioni ricoperte nella scuola, nella politica, nell’Associazione professionale, nel sindacato, nel Formez, alto senso e rispetto delle istituzioni.
Per l’AIMC ha svolto l’intervento Anna Maria Bianchi, già curatrice del volume “Angelo Raffaele Dinardo, maestro sempre e ovunque”, che ha riferito alla cifra della magistralità le caratteristiche che tutti gli riconoscono: persona di cultura, uomo dell’ascolto, innovatore, interprete del cambiamento della scuola lucana, costruttore di ponti, educatore e politico che ha speso la vita al servizio della sua regione e giammai se ne è servito.
Un’occasione per festeggiare insieme questo meritato riconoscimento a un maestro nel senso pieno della parola, fedele socio AIMC ininterrottamente dal 1954, e per ricordare che l’intitolazione di una scuola esprime la volontà della comunità locale di darsi un progetto educativo che si radica in una precisa memoria, agisce sul presente e si impegna nella costruzione del futuro.

 
 
 
 
 
 

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Presentati gli atti del Convegno
per i 50 anni della scuola dell’infanzia.

Venerdì 15 febbraio presso la sala “A” del palazzo del Consiglio regionale è stata presentata la pubblicazione degli atti relativi al convegno “1968-2018: 50 anni di scuola dell’infanzia. Storia e futuro di un patrimonio comune” tenutosi a Potenza e Matera nella giornate del 3 e 4 ottobre 2018 per celebrare i 50 anni dell’istituzione della Scuola dell’infanzia statale
Con il coordinamento di Michele Pinto, i presidenti delle quattro Associazioni del FASE (AIM Basilicata, ANILS Basilicata, As.Pe.I Basilicata, CIDI Potenza) e il presidente del Consiglio regionale Santarsiero hanno ripercorso momenti nodali del Convegno, ripreso i punti di approdo e lanciato un messaggio alle istituzioni: la scuola dell’infanzia ha un ruolo decisivo nel sistema scolatico, è il punto di partenza ideale per attuare il sistema 0-6, è istituzione essenziale in un Paese dove 1.300.000 bambini sono in situazione di povertà e pochi leggono e praticano sport.
In prospettiva occorre introdurre o potenziare elementi innovativi come digitale, raccordo di continuità, lingue straniere, inclusione anche per i migranti.
Sono intervenuti la dott.ssa Debora Infante per l’USR di Basilicata e il sindaco Nicola Sabina per l’ANCI
Unanime il riconoscimento della qualità alta dell’offerta formativa della scuola dell’infanzia per la cultura pedagogica, metodologica-didattica, relazionale e di cura che ha sviluppato nel tempo.
Alcune copie del volume sono a disposizione delle sezioni AIMC della regione.

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La risposta del FONADDS al Ministro Bussetti

La parole rivolte alla scuola del sud il 9 febbraio 2019 dal Ministro dell’Istruzione “Ci vuole più impegno, più lavoro e sacrificio al Sud per recuperare il gap con il Nord, non più fondi. Vi dovete impegnare forte, è questo che ci vuole” hanno suscitato non poche reazioni.
Fra le più pacate nel tono, ma ferme e decise nei contenuti, il comunicato del Forum delle Associazioni Professionali dei Docenti e dei Dirigenti (FONADDS), di cui l’AIMC fa parte.
Le Associazioni professionali della scuola, partendo dai principi costituzionali, ricordano al Ministro dell’Istruzione la stretta connessione fra le condizioni culturali ed economico-sociali dei territori e i risultati di apprendimento, e chiedono interventi concreti affinché a tutti gli studenti, in tutti i punti del nostro Paese, siano garantite le stesse opportunità.
“Onorevole Ministro, come Lei sa bene l’art.34 della nostra Costituzione garantisce a tutti i cittadini il diritto all’istruzione e affida alla Repubblica il dovere di rendere effettivo questo diritto. Perché questo sia realizzabile lo Stato, nell’art. 3, si assume il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana... La Repubblica e il suo Ministero in particolare devono assumersene concretamente l’impegno.
In nome di questi principi, onorevole Ministro, le chiediamo… (continua a leggere)

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Educazione digitale: attualità e problematiche
corso online gratuito organizzato dalla CEI e dall’Università Cattolica.

Come la famiglia può affrontare l’educazione digitale? Quale ruolo svolge la comunità scolastica quando i media diventano parte integrante della vita quotidiana degli studenti? Quali sono le opportunità che la pastorale può assumere nella propria riflessione e azione?
A questi e ad altri interrogativi dà risposta il primo Mooc – Massive online open course “Educazione digitale”, promosso dalla Conferenza episcopale italiana e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: un corso in modalità e-learning aperto e gratuito, i cui contenuti sono fruibili per tutti coloro che desiderano accedervi. Il corso partirà lunedì 28 gennaio (dal 21 gennaio prenderà avvio una fase previa di socializzazione e conoscenza della piattaforma).
Iscrizioni ancora aperte.
Tutte le informazioni collegandosi a

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L’istruzione nell’era digitale

Dopo l’iniziativa “Entriamo in rete” realizzata per 100 Piazze, la sezione di Lagonegro, nell’intento di contribuire a rafforzare la nuova alleanza tra scuola e famiglia auspicata tanto dal Miur quanto da Papa Francesco, continua la serie di incontri-dibattito. Il prossimo appuntamento

La scuola e l’innovazione tecnologica
Lagonegro, Parrocchia San Giuseppe
20 gennaio 2019 ore 16.30

Docenti, genitori e giovani si confronteranno su un tema cruciale: come cambia l’apprendimento nell’era dell’innovazione tecnologica.
I nuovi strumenti influiscono e come sulle modalità apprenditive dei bambini, ragazzi e giovani?
Più in generale: come influisce la tecnologia sulla vita dei ragazzi?
Se la tematica ti interessa, sarai il benvenuto. Il tuo contributo al dibattito sarà prezioso.

Scarica qui il manifesto-programma

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Il maestro Commendatore
Onorificenza conferita al lucano Antonio La Cava

«Per l'impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura».
Maestro in pensione. Da 18 anni ha fatto della sua vita una missione in nome della cultura: portare libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli e isolati della Basilicata, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie. Lo fa con un mezzo speciale: il Bibliomotocarro, un motocarro trasformato in una vera e propria biblioteca ambulante.
Queste le motivazioni che hanno spinto il presidente Sergio Mattarella a inserire il maestro lucano 73enne Antonio La Cava fra i 33 cittadini insigni dell’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica italiana, 33 casi di impegno civile, dedizione al bene comune e testimonianza dei valori repubblicani in campi diversi: solidarietà, tutela dei minori, legalità, inclusione sociale, soccorso, cooperazione internazionale.
È bello, riempie di orgoglio e dà speranza sapere che nel cuore della Basilicata c’è un maestro in pensione che non ha mai smesso di insegnare… (continua a leggere)

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Oltre le frontiere
Perché aderire all’AIMC nel 2019

Lo slogan della campagna adesioni 2019 “L’AIMC… per una professione oltre le frontiere”,
si pone in continuità con l’impegno legato alle adesioni 2018 di “abitare” periferie e frontiere dei saperi professionali.
Sottolinea la ferma volontà di considerare attentamente il contesto attuale, cogliendone ricchezze e nodi problematici, condizione previa per essere buoni maestri e buoni educatori, e di curare la professione negli aspetti motivazionali e di competenza.
Vuol dire andare al di là degli aspetti funzionali e riflettere sull’identità come risorsa strategica del professionista di scuola, perché solo un’identità professionale forte e ben strutturata può accettare e affrontare l’incertezza, caratteristica di un sistema in continua evoluzione..
Perché aderire all’AIMC nel 2019? Perché rinnovare la propria scelta? Perché proporla ad altri?
Alle pagine 12-13 del n. 11-12/2018 de “il Maestro” la segretaria nazionale propone alcune risposte argomentate.
Leggi tutto alla pagina Chi siamo
 
 
 
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