2019 Aprile - Aimc Basilicata

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2019 Aprile

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Oltre le frontiere
Giornata dell’Adesione 2019

La giornata dedicata all’adesione è tradizionalmente l’occasione per ridirci il valore di essere e fare associazione, un valore da non dare per scontato soprattutto in questo momento storico, contrassegnato da forte individualismo e dalla caduta di generoso impegno per ricostruire il patto educativo per le nuove generazioni, come ci ha ricordato il 5 gennaio scorso Papa Francesco nell’udienza concessa in occasione del nostro XXI Congresso Nazionale.
Evidenziate pertanto in agenda venerdì 26 aprile 2019 per
Oltre le frontiere
Insieme nell’alleanza educativa
Senise, ISIS “L. Sinisgalli”, contrada Rotalupo
Insieme faremo il punto sulla situazione dell’AIMC in regione e individueremo possibili linee prioritarie di intervento da attivare nella scuola, nell’Associazione, nella Chiesa, per favorire la “complicità solidale” di cui il nostro contesto culturale e sociale ha grande necessità. L’incontro, che ha come destinatari privilegiati i soci, è aperto ai simpatizzanti e a tutti i colleghi “curiosi” di conoscere l’AIMC.
 

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Una “rompiballe” candidata per il Nobel

Papa Francesco con la sua enciclica del 2015 e i suoi recenti interventi ce lo ricorda: occorre “rafforzare la collaborazione nel contrastare con urgenza il preoccupante fenomeno del riscaldamento globale”. Greta Thunberg, a sedici anni, è riuscita a focalizzare nuovamente l’attenzione su questo tema, dando origine alla più grande mobilitazione studentesca globale in difesa dell’ambiente e del clima.
Giovedì 18 aprile, ospite di un convegno sul clima al Senato, ha pronunciato parole forti e dirette: "Kennedy disse 'andiamo sulla Luna' e dopo qualche anno ci si andò. Notre Dame è andata a fuoco e in poche ore si sono trovati i soldi per ricostruirla. Quando vogliamo fare una cosa, i mezzi li troviamo. Il problema è che nulla viene fatto per fermare la distruzione del clima".
Il giorno prima aveva incontrato papa Francesco, che l’ha incoraggiata ad andare avanti. Non a tutti è piaciuto. Libero utilizzava un titolo decisamente forte, per non dire altro. Siamo alla schizofrenia: da un lato si invocano legalità e rispetto, soprattutto da parte dei giovani e ci si auspica il ritorno sistematico di insegnamenti trasversali su come diventare buoni cittadini, dall’altro si invia, a mezzo stampa, soprattutto ai giovani (dato che trattasi di una ragazzina) il messaggio secondo cui una giovanissima che si preoccupa delle sorti del mondo e che diffonde il suo personale esempio di consapevolezza e di cittadinanza attiva è e sarà sempre solamente una “rompiballe”, anche se si parla di candidarla per il Nobel.
Per fortuna i giovani non si lasciano smontare facilmente dal blaterare di alcuni adulti.
Sul ruolo che possono avere a difesa dell'ambiente, Greta ha detto: "Ci sono molte cose che i giovani possono fare per migliorare la situazione: soprattutto fare pressione sulle persone al potere e sugli adulti, perché sono coloro che possono avere più influenza. Ma ci sono anche cose che si possono fare a livello individuale per cambiare le proprie abitudini, cercando di vivere nel modo più neutro possibile dal punto di vista delle emissioni di carbonio”.
La corale adesione anche in Italia alla giornata Fridays for Future, non deve, però, far cadere nell’equivoco di credere che la svolta invocata in queste manifestazioni possa essere determinata dalla loro momentanea riuscita.
Perché qualcosa cambi davvero, deve farsi strada, nei singoli Stati, un orientamento politico in questo senso. Perché il problema planetario dei cambiamenti climatici può essere risolto solo con accordi che richiedono una cooperazione tra i vari governi. È quanto sostiene Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio Pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi di Palermo, richiamando la necessità che la scuola formi alla politica educando alla cittadinanza responsabile.

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Verso il sistema integrato zero-sei

Un avvio di confronto necessario. È il commento del Coordinamento nazionale per le politiche dell’infanzia e della sua scuola sull’incontro con il sottosegretario Giuliano e i componenti del suo staff. Nel corso dell’incontro svoltosi il 14 aprile sono stati discussi i temi e le questioni presentate il 27 marzo 2019 sullo stato di attuazione del decreto 65/2017 sulla costituzione di un sistema integrato zero-sei. Il Coordinamento ha ribadito il ruolo centrale della scuola dell' infanzia per la sua funzione educativa, per la diffusione sull'intero territorio nazionale, per la qualità dell'offerta formativa, per la sua specifica identità di prima scuola.
Temi e questioni di grande rilevanza, tra cui l'esigenza di valorizzare, diffondere e sostenere il modello delle sezioni primavera (continua a leggere)
Molti dei punti focalizzati dal Coordinamento erano stati sottolineati anche nell’iniziativa realizzata a Potenza e Matera dal FASE di Basilicata per i m50 anni della scuola dell’infanzia statale, come riscontrabile nella pubblicazione degli Atti.

 

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Comunicazione 3.0

Siamo al terzo e ultimo appuntamento della serie di incontri-dibattito organizzati dalla sezione di Lagonegro, con l’intento di contribuire a rafforzare l’alleanza scuola-famiglia per affrontare insieme nel modo migliore possibile le sfide che l’era digitale pone all’educazione.
La comunicazione nell’era digitale
Potenzialità e rischi
Lagonegro, parrocchia San Giuseppe
7 aprile 2019 ore 17.00
Giovani sempre più connessi e sempre più soli: è uno slogan o una realtà?
Come smatphon, tablet, social influiscono sulle relazioni fra ragazzi, fra genitori ne figli, fra docenti e alunni?
È possibile sfruttare le caratteristiche di bi direzionalità, interattività, socialità dei nuovi media per costruire comunità, non solo community?
L’AIMC di Lagonegro aspetta tutti coloro che, interessati all’argomento, vogliono contribuire al dibattito.
Scarica qui la locandina-programma.

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Quale successo dell’educazione alla cittadinanza?

Le associazioni professionali, AIMC e UCIIM, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (UNESU) della Conferenza Episcopale Italiana hanno promosso il Seminario nazionale
Le competenze in materia di cittadinanza
5 aprile 2019
Roma, sala convegni della CEI
via Aurelia 468
In preparazione è avviata un’indagine con l’obiettivo di raccogliere informazioni sulla reale percezione da parte dei docenti del successo dell’educazione alla cittadinanza in termini di feedback comportamentale assunto nella vita quotidiana da parte delle nuove generazioni.
L'indagine viene svolta attraverso un questionario che può essere compilato online dai dirigenti e docenti di ogni ordine e grado di scuola.
I risultati saranno presentati nel corso del Seminario.
Per consentirlo è necessario che compilazione e invio on line del suddetto questionario avvengano entro il 25 marzo.
La compilazione rispetterà l’anonimato in base alle vigenti regole sulla privacy. Questo il link del questionario
Auspichiamo che anche la scuola di Basilicata, a iniziare dai soci AIMC, voglia contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa.
 
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