2018 Febbraio - Aimc Basilicata

Vai ai contenuti

Menu principale:

2018 Febbraio

Archivio > 2018
Una chiave di rilettura delle Indicazioni nazionali 2012

Il 22 febbraio scorso nella Sala della Comunicazione del MIUR alla presenza della Ministra Fedeli, sono stati presentati il documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari” predisposto dal Comitato scientifico nazionale per le Indicazioni nazionali della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, coordinato dal professor Italo Fiorin.e la relativa nota di trasmissione.
Nella nota il Miur propone per la realizzazione degli obiettivi una pluralità di azioni di accompagnamento ai vari livelli: formazione, raccolta di buone pratiche, indirizzo e orientamento. Il documento propone alle scuole una rilettura delle Indicazioni nazionali emanate nel 2012, che sono il documento di riferimento per la progettazione del curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, attraverso la lente delle competenze di cittadinanza, tema che attraverserà tutte le discipline per offrire a studentesse e studenti le necessarie competenze per affrontare le sfide dell’oggi e del domani, dei cambiamenti in atto, attraverso la valorizzazione dell’educazione alla sostenibilità, delle lingue, del pensiero matematico e computazionale, del digitale, delle arti.
 
Il documento, che è stato consegnato alle scuole del primo ciclo, sarà messo alla prova e sarà oggetto di consultazione con le istituzioni scolastiche statali e paritarie e con la comunità scientifica nazionale prima dell’adozione definitiva.
Si apre lo spazio per una proficua interazione e per lavori laboratoriali di approfondimento che l’AIMC non mancherà di proporre.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Sistema “zerosei”
Primi orientamenti attuativi

L’intero settore “zerosei” assume un prioritario carattere educativo. É quanto affermato esplicitamente nei primi orientamenti attuativi che il MIUR ha indirizzato agli Uffici Scolastici Regionali. Questi dovranno fra l’altro stringere intese con le Regioni per programmare l’istituzione dei poli per l’infanzia e promuovere i coordinamenti pedagogici. É prevista l’istituzione di un tavolo di confronto interistituzionale che coinvolge anche le istituzioni scolastiche statali, private e paritarie, per porre attenzione alle caratteristiche della domanda educativa e delle risposte offerte a livello territoriale e per attivare concordate iniziative di formazione continua in servizio, con particolare attenzione agli insegnanti della scuola dell’infanzia statale, spesso ai margini di questa formazione.
Si aprono opportunità per gli insegnanti di questo comparto sia prevedendo percorsi specifici di specializzazione 0-3 per laureati in scienze della formazione primaria sia istituendo seminari per chi è interessato a consolidare le competenze di supervisione didattica e professionale.
Le sezioni primavera potranno essere inserite nei poli per l’infanzia.
Sono solo alcuni degli orientamenti contenuti nella nota ministeriale del 19 febbraio 2018, con i quali si inizia la realizzazione del sistema educativo “zerosei” previsto dal decreto legislativo n. 65/2017. "Il provvedimento riveste un notevole significato culturale, istituzionale e civile in relazione alle attese sociali e agli obiettivi educativi di qualità da raggiungere”. Queste le dichiarazioni del MIUR.
Si tratterà, come sempre, di seguire con attenzione l’attuazione concreta, partecipandovi attivamente.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

La follia di una proposta: armare gli insegnanti.

Il 14 febbraio Nikolas Cruz, un ex alunno del liceo Douglas di Parkland, a Nord di Miami, ha aperto il fuoco con un fucile semi automatico nei corridoi dell'istituto, uccidendo 17 persone. Il diciannovenne aveva ottenuto l'autorizzazione ad acquistate l'arma malgrado numerose segnalazioni per violenze. Dopo la strage davanti a una delegazione di studenti e genitori che lo ha incontrato il alla Casa Bianca rendendo fra lacrime, appelli, rabbia e dolore, testimonianze strazianti, il presidente Trump ha affermato: "Se ci fossero insegnanti esperti di armi, potrebbero porre fine ad un attacco molto velocemente", ribadendo il suo favorevole giudizio all'ipotesi di dotare gli insegnanti di armi nascoste.
La risposta degli studenti e dei genitori non si è fatta attendere. Armare gli insegnanti non è la soluzione, ha detto Nicole Hockey che ha perso il figlio Dylan di 6 anni nella strage di bambini nella scuola elementare Sandy Hook. "Gli insegnanti vanno piuttosto armati di conoscenza per prevenire queste stragi, per identificare i ragazzi a rischio prima che arrivino a quel punto. Per favore - ha implorato - parliamo di prevenzione. Aiutiamo la gente prima che arrivi al punto di fare una strage".
 
La via preventiva, educativa, come possibile soluzione. La via che ribalta la situazione basata su una perversa reciprocità fra i contendenti, come sostiene l’antropologo Renè Girard, che individua nel messaggio evangelico il solo modo di “salvare” la comunità civile, ma anche la dignità delle persone. Lo fa in una prospettiva, rigorosamente “laica”, perché in questo modo, invece di appiattirsi sul suo aggressore, la vittima si sottrae alla sua imitazione e valorizza la propria identità.
Quanto sta avvenendo nelle nostre scuole e nel nostro Paese ci colloca non lontani da Parkland. Un sfida non da poco, ma entusiasmante per gli educatori. Sapremo rispondere positivamente?
Leggi a riguardo l’articolo di Savagnone.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Agnese Schettini nuova presidente regionale

Il Consiglio regionale nella riunione del 3 febbraio 2018, preso atto delle dimissioni di Filomena Valicenti per sopraggiunte situazioni familiari che non le consentono più di far fronte serenamente e responsabilmente a quanto l’impegno di presidenza comporta, ha eletto all’unanimità nuova presidente regionale dell’AIMC di Basilicata per il quadriennio 2018-2021, Agnese Schettini, dirigente scolastica dell’IC “don Milani” di Policoro, componente del Consiglio regionale anche nel decorso quadriennio.
Ad Agnese il plauso e l’augurio di tutta l’AIMC regionale, insieme al ringraziamento per aver accettato di rendere questo non semplice servizio.
A Filomena il grazie sincero per quanto ha fin qui svolto con impegno e autentico spirito associativo.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu