2017 Marzo - Aimc Basilicata

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2017 Marzo

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Buon compleanno, Europa!
L’Unione Europea compie 60 anni

Il 25 marzo 1957, con i Trattati di Roma che davano avvio al mercato comune, venivano poste le prime basi dell’attuale Unione Europea. Sei decenni più tardi la ricorrenza sarà celebrata proprio a Roma e darà il via a iniziative che coinvolgeranno l’intero vecchio continente.
Avrà un senso se, al di là dei festeggiamenti, sarà l’occasione per discutere sul futuro della nuova Unione a 27 e delle possibili linee di evoluzione, partendo da un onesto e rigoroso bilancio del percorso comune.
Periodi di fulgore, come la gestione della caduta del muro di Berlino e il premio Nobel per la pace nel 2012, si sono alternati a fasi delicate come quella attuale: la Brexit costituisce certamente un duro colpo, ma non meno problematici sono la gestione dell’ondata migratoria e il contrasto al terrorismo.
Da dove prendere l’avvio per rilanciarsi? Presupposto è che tutti siano convinti dei vantaggi che derivano dal rafforzare la coalizione europea e questo va molto al di là dell’euro, tocca cooperazione e solidarietà, senza contare che presentarsi compatti ha un ruolo strategico per i rapporti con gli Stati Uniti e con la Russia.
Parlarne con ragazzi e giovani è essenziale per educare a una nuova cittadinanza.
 

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Chiare, fresche, dolci acque… da salvare
Giornata mondiale dell’Acqua 2017

La Giornata mondiale dell'Acqua giunge quest'anno alla 25° edizione.
L’obiettivo va oltre la pura celebrazione dell’elemento più importante presente sul nostro pianeta, per porre l’accento sulle problematiche relative all’acqua nel mondo. Proprio per questo motivo, quest'anno, l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha voluto porre un'attenzione particolare nei confronti delle acque reflue, ossia quelle contaminate da attività domestiche, industriali e agricole.
Ogni anno in Europa — dati Ue — vengono trattati e depurati più di 40 miliardi di metri cubi di acque reflue, ma ne vengono riusati soltanto poco meno di un miliardo. Gli altri finiscono nei fiumi o nei mari senza un nuovo utilizzo. Eppure, anche l’acqua potrebbe essere al centro dell’economia circolare promossa dall’Europa: come avvenuto per i rifiuti nei decenni passati, il passaggio culturale è dalla cultura dello scarto alla cultura del riciclo e della valorizzazione, anche economica.
L’acqua è il nuovo oro nero. Non potrebbe essere diversamente, dato che nel mondo quasi un miliardo di persone non hanno accesso a fonti sicure di acqua potabile. Non è un caso se un mese fa, durante un seminario alla Pontificia accademia delle Scienze Papa Francesco ha detto: “Mi domando se in questa terza guerra mondiale a pezzi che stiamo vivendo non stiamo andando verso una gran guerra mondiale per l’acqua”.
Anche in Italia la cattiva depurazione costa e costa lo spreco, dovuto alle pessime condizioni della rete idrica, soprattutto nella nostra regione, che pure galleggia letteralmente su acqua e petrolio.
Una riorganizzazione dei sistemi di gestione e un riammodernamento o la creazione, laddove necessario, di reti idriche efficienti sono indispensabili per il raggiungimento, entro il 2030, degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile redatti dalle stesse Nazioni Unite nel 2015. Ma altrettanto indispensabili sono i piccoli gesti giusti nella quotidianità.
 
Ancora una volta il problema è anzitutto culturale, di mentalità, di atteggiamenti da cambiare e possiamo fare molto anche noi insegnati, a partire dalla scuola primaria. Un’idea? Nelle scuole primarie, nelle piazze, sul web e a bordo del Treno Verde prende il via #giuilrubinetto, la nuova campagna no profit sullo spreco dell’acqua sviluppata da Ogilvy Change in collaborazione con Legambiente che coinvolgerà 10 mila bambini con l’obiettivo di portare i piccoli ad abbandonare l’abitudine di lasciare scorrere l’acqua mentre si lavano i denti. Sembra nulla, ma non è così.
Mettiamo a disposizione, per l’approfondimento, un articolo di Anna Maria Bianchi, già presidente regionale AIMC, comparso su Il Maestro di qualche anno fa. Al di là dei riferimenti alle Indicazioni Nazionali, nel frattempo modificate, i nodi problematici prospettati sono ancora drammaticamente attuali.

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La memoria non solo celebrativa può vincere su tutto
Giornata 2017 in ricordo delle vittime innocenti della mafia

Il primo giorno di primavera, è la data simbolica scelta per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale.
L’AIMC di Basilicata apprezza la scelta fatta da Libera di tenere a Locri la manifestazione principale della Giornata il 21 marzo 2017. La lettura dei nomi delle vittime con momenti di riflessione e approfondimento ci ricorderà che non si tratta di una semplice ricorrenza, ma della tappa di un impegno quotidiano per il bene comune che deve coinvolgerci tutti. Nessuno può pensare di chiamarsene fuori, … (continua a leggere)

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Giornata della donna 2017
La donna è l’armonia

Non solo mimose per l’8 marzo 2017. Oggi in 49 paesi del mondo si è svolto lo sciopero globale delle donne dal lavoro retribuito e dal lavoro di cura (quello svolto in famiglia, non retribuito) per affermare libertà, pari diritti, NO alla violenza.
Oggi bandiere a mezz’asta alla Camera, a Montecitorio, in lutto per i tanti femminicidi.
La donna è l’armonia, la poesia, la bellezza, senza di lei il mondo non sarebbe così bello” ha detto papa Francesco in una meditazione mattutina a Santa Marta..
Sorridi sempre alla vita anche se lei non ti sorride” invita Alda Merini in una delle tante poesie che ha dedicato alle donne.
Due voci molto diverse per un unico messaggio: donna è pace perché è grembo della vita.
Leggi l’articolo pubblicato dall’Osservatore Romano sulla meditazione di Papa Francesco e la composizione della poetessa dei Navigli.
 
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