2017 Maggio - Aimc Basilicata

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2017 Maggio

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Capaci e via D’Amelio 25 anni dopo
Legalità e giustizia si costruiscono nella quotidianità

Il 23 maggio 1992, data passata alla storia come giorno della Strage di Capaci, è diventata anche la Giornata della Legalità. Un'occasione per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due servitori dello Stato che persero la vita e con loro Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e gli agenti della scorta. Un’occasione per ricordare tutte le vittime della violenza mafiosa e per un grato pensiero a tutti gli altri esponenti delle forze dell'ordine morti per difendere l'Italia dalla mafia e pronti a mettersi in gioco per continuare a farlo.
Soprattutto un’occasione per trasformare una celebrazione in atti di quotidiana ordinarietà per praticare e affermare legalità e giustizia, come sottolinea anche la ministra Valeria Fedeli: “Sono passati venticinque anni, un quarto di secolo, da quelle stragi e questo rende l'appuntamento più importante, perché c'è l'opportunità di fare un bilancio, di chiederci quale cammino di consapevolezza è stato fatto da allora. Un cammino che, come lo stesso Falcone ci insegnò, è di tutte e tutti, perché deve essere di tutte e tutti il rifiuto, nella semplicità del quotidiano, delle mafie".
 
La grande maggioranza dei ragazzi che frequentano oggi le nostre scuole nel 1992 non erano neppure nati. Spetta a noi il compito di spiegare loro cosa significa legalità e cosa comporta lottare per essa. Solo il ritorno della Nave e delle Piazze della Legalità, l’incontro nell'aula bunker dell’ Ucciardone dove si svolse il maxi processo e tutte le iniziative e manifestazioni previste per questo anniversario saranno davvero un modo per rendere presenti coloro che celebriamo, perché, come diceva Falcone, “Gli uomini passano ma le idee restano”.
Le scuole che vogliono intraprendere percorsi di educazione alla legalità con la collaborazione e il supporto dell’AIMC possono prendere contatto con il Presidente di sezione territorialmente più vicino o con la presidente regionale (vedi alla pagina Struttura)

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Buona Scuola
Pubblicati in G.U. i decreti attuativi

Lo scorso 13 aprile il Presidente della Repubblica Sergio Matterella ha firmato gli otto decreti legislativi di attuazione dell’art. 1 della Legge 107/2015, più conosciuta come la Buona Scuola.
Riguardano nello specifico:
il riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione (n. 59);
la promozione della cultura umanistica (n. 60);
la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale (n. 61);
la valutazione e certificazione delle competenze e l’esame di Stato (n. 62);
l’effettività dei diritto allo studio (n. 63);
la scuola italiana all’estero (n. 64);
il percorso zero – sei (n. 65);
l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità (n. 66).
Sono stati pubblicati nel Supplemento Ordinario n° 23 alla Gazzetta Ufficiale n° 112 del 16 maggio 2017.
 
Il quadro normativo è così compiuto e il confronto tra i testi degli schemi inviati a metà gennaio alle Camere per il prescritto parere e quelli definitivi emanati mette in luce che sono state introdotte non poche modifiche in accoglimento delle proposte uscite dalle Commissioni parlamentari, in particolare, ad esempio, per il decreto sull’inclusione degli alunni con disabilità. La dichiarata disponibilità all’ascolto della Ministra Fedeli questa volta si è tradotta in atto.
Agli operatori scolastici adesso il compito di studiarli e curarne l’attuazione anche “forzando” il testo letterale per spingere avanti il più possibile il profilo di una scuola davvero per tutti e di tutti. L’AIMC sarà come sempre al loro fianco con proposte e materiali.

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Un passo decisivo per contrastare il cyberbullismo

L’Aula della Camera, il 17 maggio ha approvato definitivamente la proposta di legge “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyber bullismo”.
“Finalmente si affronta pienamente e in modo deciso un problema che non può essere sottostimato” sono le prime parole di commento della ministra Valeria Fedeli, che aggiunge: “Con questo provvedimento mettiamo al centro la tutela delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Lo facciamo, in un’ottica di prevenzione, a partire dalla scuola che è luogo principale di formazione, di inclusione e accoglienza. Finalmente abbiamo imboccato la strada giusta”.
La legge richiede l’individuazione in ogni istituzione scolastica di docenti referenti, che coordineranno le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo, anche avvalendosi della collaborazione delle forze dell’ordine nonché delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio. Un lavoro di rete, dunque.
L’AIMC regionale può mettere a disposizione l’esperienza maturata nelle pregresse azioni di contrasto del fenomeno del bullismo coordinate dall’Ufficio scolastico regionale. Le scuole interessate possono prendere contatti con la Presidente regionale.
Skuola.net ha elaborato un’interessante sintesi dei contenuti della legge, articolata in cinque punti, che riportiamo in allegato.

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AIMC, dare valore all’associazionismo professionale
Conferenza Nazionale 2017

È giunto il momento dell’annuale appuntamento della Conferenza Nazionale, che, come dice
l’art. 29 dello Statuto associativo, ha compiti di: discussione e definizione degli indirizzi programmatici e delle prospettive di azione, facendo sintesi delle problematiche nazionali e delle istanze territoriali; consultazione per l’orientamento politico-scolastico ed associativo, tenendo conto della necessaria valorizzazione delle autonomie regionali e delle esigenze specifiche del territorio associativo; formulazione di istanze e proposte che il Consiglio nazionale terrà presenti nell’esplicazione delle sue funzioni. Appuntamento a

Roma, 20-21maggio 2017
Casa La Salle, via Aurelia 472
La Conferenza nazionale, aperta a tutti i responsabili della rete associativa, è indirizzata in particolare a Consiglio nazionale, Conferenza dei Presidenti regionali, Presidenti provinciali, Presidenti sezionali. Non facciamo mancare la voce dell’AIMC di Basilicata, senza lasciarci scoraggiare dall’essere pochi. Trattandosi della Conferenza che precede il XXI Congresso nazionale, esserci e dare il proprio contributo di riflessioni, idee, proposte, è particolarmente importante per costruire insieme il bene associativo.
Iscrizioni entro il 12 maggio.
Leggi il programma
Ulteriori informazioni possono essere richieste ai Presidenti di sezione o al Centro nazionale AIMC

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Il valore lavoro

Il 1° Maggio è il giorno in cui si celebra ufficialmente in moltissimi Paesi del mondo, Italia ovviamente compresa, la Festa del Lavoro (o Festa dei Lavoratori). Si celebrano i risultati raggiunti dalle battaglie operaie in molte parti del pianeta, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Il lavoro o la sua mancanza è uno dei temi più scottanti di questo momento.
Prponiamo una riflessione con le parole sempre attuali della Populorum progressio:
“Dio, che ha dotato l’uomo d’intelligenza, d’immaginazione e di sensibilità, gli ha in tal modo fornito il mezzo onde portare in certo modo a compimento la sua opera: sia egli artista o artigiano, imprenditore, operaio o contadino, ogni lavoratore è un creatore. Chino su una materia che gli resiste, l’operaio le imprime il suo segno, sviluppando nel contempo la sua tenacia, la sua ingegnosità e il suo spirito inventivo. Diremo di più: vissuto in comune, condividendo speranze, sofferenze, ambizioni e gioie, il lavoro unisce le volontà, ravvicina gli spiriti e fonde i cuori: nel compierlo, gli uomini si scoprono fratelli” (n. 27).
“ (…) il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero” (n. 28)
 
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