2016 Agosto - Aimc Basilicata

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2016 Agosto

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Un anno va, un anno viene

Il 31 agosto si chiuderà ufficialmente un anno scolastico complesso, che ha visto l’avvio dell’attuazione di alcuni punti della legge 107/2015. Per ricordare solo le principali “novità”: l’immissione in ruolo con varie chiamate di circa cento mila docenti, il “concorsone” che si sta avviando a termine, il bonus per la formazione, la “chiamata diretta” dei docenti da parte dei dirigenti scolastici.
L’anno che sta per iniziare non sarà meno complesso ed effervescente. Il moltiplicarsi dei ricorsi per i trasferimenti, il trascinarsi delle operazioni concorsuali per scuola primaria e dell’infanzia, le proteste per la “deportazione” di tanti docenti meridionali negli ambiti territoriali del nord sono tutti segnali di preavviso che non andrebbero trascurati. Eppure ci sono tanti aspetti positivi da non dimenticare. Ad esempio, l’ultimazione dei concorsi porterà l’immissione nella scuola di colleghi giovani di cui si avvertiva l’esigenza e le risorse per il potenziamento, se opportunamente gestite, sono un’opportunità non da poco per garantire il successo scolastico di tutti gli alunni.
Come sempre, saranno le modalità utilizzate a fare la differenza. Su queste l’AIMC si impegna a vigilare, anche contribuendo a rilanciare il circuito virtuoso di collaborazione fra decisori politici, ministero, mondo sindacale e associazionismo professionale.

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Ambiti territoriali e chiama diretta: che fare?

Da lunedì 1° agosto inizia a prendere forma una delle riforme previste dalla Buona Scuola: la chiamata diretta.
Dagli elenchi resi noti risulta che degli oltre 25.000 docenti di scuola primaria interessati ai trasferimenti, quasi l'80% sono finiti negli ambiti territoriali, da dove saranno chiamati direttamente per un incarico triennale nelle scuole.
Per i docenti della scuola dell'infanzia trasferiti la quota relativa agli ambiti territoriali raggiunge il 50% circa. Per loro, a differenza dei colleghi della primaria, la chiamata dalle scuole potrà riguardare solo posti vacanti, in quanto l'organico potenziato delle istituzioni scolastiche non prevede questi docenti.
Sono, dunque, al via operazioni complesse in sé, ma ulteriormente “complicate” dalla novità dell’ambito territoriale e dai tempi stretti a disposizione per i vari adempimenti.
Tuttoscuola ha pubblicato un piccolo vademecum sulle varie fasi dell’operazione, che mettiamo a disposizione dei colleghi interessati.

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