2015 Novembre - Aimc Basilicata

Vai ai contenuti

Menu principale:

2015 Novembre

Archivio > 2015

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Conferenza internazionale INCLUDE a Matera
Una road map per l’integrazione linguistica e culturale

Martedì 24 novembre 2015 con una conferenza internazionale in Casa Cava a Matera, la rete europea Include, tracciando il bilancio dei suoi primi tre anni di vita, ha rifocalizzato l’attenzione sull’importanza della componente linguistica nei processi di inclusione sociale.
Fra i testimoni anche l’Istituto Comprensivo di Bella, una scuola a colori che accoglie alunni provenienti da paesi africani e da Romania, Albania, India.
Il lavoro nelle sessioni ha consentito di costruire una road map per l’apprendimento linguistico che Include presenterà ai decisori delle politiche di integrazione a livello europeo.
Segnaliamo pertanto con piacere l’iniziativa, che prospetta conoscenza della cultura dell’altro, scambio di esperienze di vita, narrazione reciproca di sentimenti, emozioni e vissuti, insieme all’apprendimento linguistico come strumenti essenziali per l’integrazione, in linea con quanto l’AIMC indica e percorre da tempo per una scuola realmente inclusiva.
Leggi la nota sulla Conferenza internazionale.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

 
Rifiorisce la primavera conciliare

Una grande idea di chiesa, una robusta idea di laico, un’adeguata idea di realtà secolare rappresentano convinzioni forti e prassi storica necessarie al popolo di Dio per mettersi in cammino sulle vie tracciate dal Vaticano II. E’ il pensiero che più volte ha espresso don Giulio, biblista e per oltre 30 anni Assistente nazionale dell’AIMC, con la verve, l’incisività e la profondità delle parole e degli scritti che moltissimi di noi ricordano con piacere.
E’ autore, tra l’altro, di numerosi articoli sulla figura e sul magistero di Papa Francesco e, in particolare sulla Evangelii gaudium, che negli ultimi due anni hanno inteso favorire una consapevole sintonia con un Papa che sempre più si rivela dono del Signore risorto alla sua Chiesa e che sono ora riuniti nel volume per le edizioni AIMC “Francesco bellezza e coraggio”. Chi desidera prenotarne una copia può rivolgersi all’AIMC regionale.
Uno degli ultimi scritti di don Giulio, non presente nel volume, riguarda l’intervento del Papa al Convegno ecclesiale di Firenze.
Le riflessioni che contiene invitano a leggere direttamente il discorso del santo Padre.
Due le prime considerazioni che affiorano leggendolo. Anzitutto il pontefice stesso considera la Evangelii gaudium il compendio del suo magistero, ne indica l’essenziale in inclusione sociale dei poveri e capacità di incontro e dialogo e ne sollecita l’approfondimento. Poi, il metodo prospettato per l’approfondimento: farlo in modo sinodale, per trarne criteri pratici e attuarne le disposizioni.
Su questo diventa necessario e urgente confrontarsi nelle sezioni, insieme agli Assistenti, anche per dare il contributo associativo al cammino che certamente le varie comunità parrocchiali e diocesane attiveranno.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Restiamo umani

''Ringrazio i rappresentanti delle religioni, cristiana, ebraica e musulmana presenza compiuta in questa piazza e simbolo del cammino degli uomini nel momento in cui il fanatismo vorrebbe nobilitare il massacro con il richiamo ai valori di una religione''. Sono le parole pronunciate da Alberto Solesin durante le esequie civili a Venezia della figlia Valeria, uccisa dai terroristi al Bataclan.
La dignità e la compostezza della famiglia Solesin di fronte a una tale tragedia hanno colpito tutti dal primo momento, come ha colpito l’incoraggiamento ai giovani affinché non si arrendano mai: andare avanti, senza cedere all'odio.
Anche a Parigi, dopo tanto sangue si moltiplicano le voci di chi non ci sta a rispondere alla violenza con altra violenza. “Non avrete il mio odio”, scrive Antoine Leiris, sopravvissuto agli attentati di Parigi del 13 novembre, in un toccante messaggio ai terroristi che hanno ucciso sua moglie e privato della madre il loro bambino di diciassette mesi.
 
La sfida è dimostrarsi capaci di fronteggiare il terrorismo con la solidarietà, la testimonianza di pace, l’impegno a continuare in ciò che è giusto, ricordando il monito di Vittorio Arrigoni, anch’egli vittima del terrorismo a Gaza nel 2011, restiamo umani, senza mai lasciarci trasformare dell’odio, dal risentimento, dalla vendetta.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

 
Comitato di valutazione
Una proposta operativa per individuare i criteri
La legge 107 attribuisce al Comitato di valutazione dei docenti il compito, tra gli altri, di individuare i criteri per la valorizzazione del merito sulla base degli ambiti tematici forniti.
Un’operazione che richiede equilibrio e discernimento per coniugare libertà d’insegnamento, dimensione collegiale, scelte operate dalla comunità professionale, in riferimento alle variabili di contesto, finalizzate al perseguimento della qualità dell’offerta formativa.
Lasciando ad altri le considerazioni più legate agli aspetti contrattuali, l’AIMC intende offrire un’ipotesi di lavoro, uno strumento che possa essere di supporto ai Comitati in questo delicato compito. Lo strumento, alla cui elaborazione ha contribuito la nostra presidente regionale Filomena Valicenti, tiene conto anche dell’esito della ricerca sugli indicatori di eticità condotta dalle sezioni di Matera, Senise e Valsarmento, presentati nel seminario nazionale “La scuola ben fatta. Indicatori di eticità per un curricolo di cittadinanza” svoltosi a Francavilla in Sinni il 9 ottobre 2013.
Individuare i criteri non è di per sé operazione semplice. Per di più va aggiunto che gli effetti delle scelte possono andare ben oltre la singola istituzione scolastica che li individua ed il periodo temporale triennale. Il comma 130 stabilisce, infatti, che al termine del triennio 2016/2018 sarà cura degli uffici scolastici regionali inviare al Ministero una relazione sui criteri adottati dalle istituzioni scolastiche per il riconoscimento del merito dei docenti e che sulla base delle relazioni ricevute, un apposito Comitato tecnico scientifico nominato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, predisporrà le linee guida per la valutazione del merito dei docenti a livello nazionale.
Offrire elementi frutto di un’operazione seria e ponderata può quindi rappresentare un contributo non trascurabile per l’elaborazione di buone linee guida nazionali.
L’AIMC regionale è a disposizione delle scuole che, ritenendo valida la proposta, vorranno approfondire la ricerca di modalità e degli strumenti utili a rilevare/apprezzare le competenze per la valorizzazione del merito dei docenti.

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Basilicata 2.0
Un dossier su Tuttoscuola

Il numero di novembre della rivista Tuttoscuola contiene un dossier, curato dal dott. Alfonso Rubinacci, dedicato alla “scuola digitale” nella nostra regione.
Interviste alla prof. Maria Luisa Sabino,dirigente scolastica dell’IC “Torraca” di Matera, al prof Riccardo Lopes, docente presso l’IIS “Fortunato” di Rionero in Vulture, all’assessore regionale all’istruzione ing. Raffaele Liberati si compongono con i contributi della dott.ssa Claudia Datena, coordinatore dell’USR, del nostro socio prof. Mario Coviello, componente della task force per la digitalizzazione della scuola lucana, della prof.ssa Dianora Bardi, vicepresidente del Cenro Studi Impara Digitale e con la “voce” di Alessia Pietropinto e di Giuseppe Mancusi, alunni della IV Liceo scientifico “Fortunato” di Rionero inVulture.
Ne viene un quadro composito della situazione attuale, intrecciando differenti punti di vista e di osservazione, e l’apertura a prospettive future per il completamento del Distretto Lucano 2.0 con la consegna alle scuole di oltre mille tablet e LIM e il potenziamento di infrastrutture di rete.
Coviello definisce la scuola digitale lucana un modello per l’Italia. Può esserlo, soprattutto per la modalità di lavoro seguita partendo da “ I visionari della scuola”, a patto però che si comprenda bene quanto richiamato da Rubinacci: la digitalizzazione non significa aggiungere tecnologia a quello che si fa, bensì modificare la lista delle priorità e il modo in cui si fanno le cose.
Scarica il pdf del dossier.

 

__________________________________________________________________________________________________________________________________

Coltivare l’umano con passione
Le riflessioni delle sezioni AIMC di Basilicata

Mettiamo a disposizione dei soci tutti e di quanti interessati a un approccio alle cinque vie proposte dalla Traccia verso il V Convegno ecclesiale nazionale “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” dallo specifico punto di vista della professione docente, le riflessioni messe a punto dalle varie sezioni AIMC di Basilicata.
Hanno preso avvio dall’articolo di Pierpaolo Triani apparso su Avvenire del 7 giugno 2015 e ogni sezione ha preso in considerazione una via:
Uscire - sezione di Matera
Annunciare - sezione di Potenza
Abitare  - sezione di Corleto Perticara
Educare  - sezioni di Senise e di Lagonegro
Trasfigurare - sezione Valsarmento
Sono prime annotazioni, che saranno riprese alla luce del documento che verrà dal Convegno in svolgimento dal 9 al 13 novembre.
Chi desidera contribuire ad “allargare” le riflessioni, può inviare il contributo a aimc.basilicata@aimc.it

__________________________________________________________________________________________________________________________________

ATTENZIONE!
L’alto numero delle iscrizioni pervenute al 30 ottobre ha reso necessario trovare per il Seminario una sede più capiente di quella inizialmente prevista. I lavori si svolgeranno presso   Aula magna Liceo scientifico “G. Galilei” Via Anzio, 2      Vedi lettera di comunicazione.

Certificazione delle competenze: luci e ombre
Un Seminario dedicato
 
L’anno scolastico in corso (2015-16) prevede la generalizzazione dell’uso dei modelli di certificazione delle competenze messi a disposizione con la CM 3/2015 e le Linee Guida, adottati sperimentalmente nel primo anno da 1350 scuole, di cui 28 lucane.
Si apriva un triennio per mettere alla prova gli strumenti proposti, collaudarli, avanzare proposte di modifica, per arrivare infine a “una versione definitiva validata e condivisa con le scuole, per la successiva traduzione in un atto normativo generalizzato e obbligatorio”.
Il 6 luglio u.s. si è chiusa la rilevazione on line dei feedback delle scuole sperimentali. Gli esiti dovrebbero essere alla base della generalizzazione. Quali i vantaggi/acquisizioni/positività che emergono? Quali i punti di criticità/negatività? Quali i suggerimenti per ricalibrare i modelli?
Per ragionarne insieme, AIMC, CIDI e Legambiente scuola e formazione regionali collaborano per la realizzazione di un seminario di aggiornamento organizzato dal Centro di Formazione e ricerca del Gruppo Lisciani con USR Basilicata.
Valutazione e certificazione delle competenze
5 novembre 2015 ore 15.30
Potenza, Aula magna IC “Leopardi”
Terrà la relazione il prof. Carlo Petracca, membro del Comitato Scientifico Nazionale per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione. Punto focale sarà il dibattito, che auspichiamo il più ampio possibile, con i partecipanti.
Un seminario che già nel titolo pone uno dei nodi da affrontare: il rapporto fra valutazione e certificazione, fra valore formativo e valore certificativo, con tutto il peso delle azioni retroattive che comporta su progettazione di scuola e modalità didattiche.
Un’occasione da non perdere per tutte le scuole, dagli IC al biennio della secondaria di secondo grado, che utilizzano o dovranno utilizzare il modello di certificazione delle competenze.
Vedi la locandina.
Scarica la lettera associativa alle scuole e l’invito.


__________________________________________________________________________________________________________________________________

 
Torna ai contenuti | Torna al menu